lunedì 11 luglio 2011

Pamplona: un racconto per sms


Sms del 9 luglio, ore 16:31

(censurato)

Pietro El Pana


(foto: Sanfermin.com)

venerdì 8 luglio 2011

Pamplona: un racconto per sms


Sms dell'8 luglio, ore 14:04

No hay tregua, el rey, la chica yé yé, help ayudame. Calimocho sangria birra. Andanada 10, la jarana, el bullicio. Questo è la corrida a Pamplona. Poi ci sono anche i tori e i toreri, ma poco importa. Stamattina un australiano ferito nell'encierro: probabilmente pensava che le corna dei tori fossero di carta...

Pietro El Pana


(foto: Chuches di Mikel Goni)

Por fin, Ceret




Ti accorgi di quanto sia lungo un anno quando sei in partenza per Ceret.
52 settimane dall'ultima Santa Espina al prossimo Els Segadors: lunghe, lunghe queste 52 settimane però via, ora e finalmente ci siamo.

Non ci saranno invece i Coutho de Fornilhos, inizialmente previsti per il sabato pomeriggio.
Dicono che i tori siano arrivati scappucciati dalle loro belle fundas, e che le corna nei tre giorni ai corrales si siano aperte come carciofi debosciati: rispediti indietro, e chapeau all'integrità e serietà dell'Adac.

Al loro posto sfileranno sei Conde de la Maza, che nella foto qui sopra (da CyR) si godono l'ombra sotto le frasche. Il tipo lì davanti, rossiccio, ha l'aria di avere qualche consapevolezza in più della sua condizione di toro con le corna.

Poi Irmao Dias, Moreno Silva e Escolar Gil.
Ceret, insomma.

giovedì 7 luglio 2011

Pamplona: un racconto per sms


Sms del 7 luglio, ore 13:50

7 de julio, San Fermin! Per i giornali italiani San Fermin è sesso, alcool e donne nude, peccato omettere che per i neonati, i giovani, gli adulti e gli anziani è anche convivialità musica ballo devozione religione buona cucina civiltà canto cultura storia tradizione rivendicazione orgoglio basco indignazione. E in mezzo a tutto questo una distesa di bianco con qualche pennellata di rosso, vive la festa e festeggia la vita...

Pietro El Pana


(foto: Sanfermin.com)

mercoledì 6 luglio 2011

Pamplona: un racconto per sms


Sms del 6 luglio, ore 9:13.

Giorno 6, la quiete. Oggi è come le prove di un gran premio, non si può sbagliare niente. Ore 8 taquilla. Ore 12 chupinazo. Ore 16.30 riau-riau. Ore 21 musica in piazza. Fra questi appuntamenti: locali, bocadillos, baci e abbracci. Ovviamente alcool 0-24...e senza neanche accorgercene i tori domattina ci sfioreranno.

Pietro El Pana


Nota: a partire da domani sul sito di Rtve, la diretta degli encierros


(foto: El Pais)

martedì 5 luglio 2011

Alcool permettendo


Riceviamo e immediatamente, oltre che molto volentieri, pubblichiamo.


Ormai ci siamo,il conto alla rovescia nel negozio di kukuxumusu alla fine di calle Estafeta è agli sgoccioli. In questo momento mancano meno di 24 ore al gran giorno, alle 12 del 6 di luglio, il momento in cui un razzo sparato dal municipio di Pamplona annuncia l’inizio della festa di San Fermin. Da lì in poi 204 ore di puro delirio, che nè la globalizzazione, nè la crisi, nè il progresso, nè gli animalisti sono riusciti a scalfire. Si, sicuramente oggi aggirandosi per il centro città americani con improbabili cappelli di paglia, australiani già riversi nei vari praticelli cittadini, italiani lamentosi come sempre rendevano il pre-festa un pò meno autentico rispetto al passato, ma l’anima della festa è rimasta invariata. Oggi i Corrales del Gas erano gremiti, è uno degli ultimi momenti in cui si possono vedere i tori senza commenti ignoranti alle spalle, nell’intimità e nel silenzio che l’aficion spesso mi ha insegnato.
Mancano ancora i tori degli ultimi 2 giorni, quelli per le figuras, perchè chi ha rinnovato i corrales alcuni anni fa deve aver fatto qualche errore di calcolo ,costruendo 6 spazi distinti anzichè 8,cioè il numero di corride di San Fermin. Il lotto migliore sembra essere quello di Fuente Ymbro, sia per la varietà di colore,s ia per la stazza. Non ci fossero stati i cartelli si potevano scambiare tranquillamente per dei Miura. Proprio loro, che nella mezz’ora in cui sono stato lì non si sono nemmeno degnati di alzarsi, tutti quanti spaparanzati a terra a godersi la siesta, speriamo non sia un brutto segnale.
Le impressioni negative sicuramente arrivano dai Victoriano del Rio, uno di loro ad occhio sarà 450 kg, e subito sulla bocca di tutti si parlava dei Cebada, che nonostante siano una delle ganaderias più presenti alla feria del toro, hanno presentato un lotto di tori rifiutato praticamente nella sua totalità dai veterinari navarri.

Oltre ai tori, i preparativi sono agli sgoccioli. Il bar Iruna stava ultimando il secondo bancone così da sopportare l’enorme afflusso di guiris di questi giorni, i vari bar e ristoranti effettuavano scorte colossali di alcol, il vallado è già totalmente posizionato.
Da domani, alcool permettendo, cercherò di tenere aggiornato il blog e tutti i suoi lettori con un SMS al giorno, per descrivere la fiesta più che i tori, perchè, alla fine, anche se aficionado a Pamplona si viene sopratutto per disfrutar la fiesta.

Pietro El Pana


venerdì 1 luglio 2011

Perché andiamo a vedere la corrida






Riprenderemo a breve la pubblicazione dei vostri testi sulle ragioni che ci portano ogni anno inesorabilmente, e ogni anno di più, a percorrere le strade dei tori: già ne abbiamo potuto leggere una bella collezione, proseguiremo ancora.

Ricordiamo che i racconti e gli scritti dei perché vanno inviati al nostro indirizzo mail.

Avanti.


(foto Ronda -
picadores a Las Ventas)