giovedì 19 febbraio 2009

Meno 50


Quando mancano cinquanta giorni al debutto della féria di Arles (qua il countdown), il comitato organizzatore ha reso pubblico il programma della festa di Pasqua.

Come al solito si tratterà di quattro giorni intensi, durante i quali sarà difficile trovare il tempo per riposare un pò.
Per quanto riguarda le tradizioni taurine camarguesi e provenzali, di cui la feria di Arles è orgoglioso e tenace baluardo, la giornata sarà scandita come al solito da encierro, bandido e abrivado per i boulevard della città: la nostra preferenza va alle corse serali, dopo la corrida e all'ora dei primi pastis, quando il sole comincia a calare.
Spazio anche alle tenere ambizioni degli imberbi allievi della scuola taurina locale, che nella piccola arena di tubi e assi piazzata poco lontano dall'anfiteatro, al pomeriggio si esibiranno di fronte a becerros (vitelli) o giovani tori camarghesi.
E immancabile sarà anche l'animazione musicale per le strade, con le multicolori bande di ottoni che da mattina a sera sfileranno per le vie del centro suonando pasodobles o Vino Griego.
Novità di quest'anno una grande jam-session di tutte le fanfare riunite, al Teatro Antico di Arles.

A condimento di tutto questo saranno in programma alcune esposizioni (fotografia, pittura, scultura) a tema taurino in alcune sale e luoghi importanti della città.
Infine e ovviamente, la festa nelle bodegas, tra musica e sangria, sarà l'imprescindibile corollario notturno di ogni giornata.

In tutto questo occorrerà trovare tempo anche per corride e novilladas...insomma, programma quantomai ricco ancora una volta.

2 commenti:

Barbie ha detto...

ma toglimi una curiosità: a pasqua ci sono corride solo ad arles oppure anche altrove?

RONDA ha detto...

Per quanto mi è dato di sapere Arles è l’unica che programma una feria strutturata su più giorni.
Altre città danno corride però solo alla domenica di Pasqua: Madrid, Siviglia, Malaga, Aignan nel sudovest francese.
Il primo grande ciclo successivo a quello di Arles è quello sivigliano, il primo dei grandi appuntamenti della stagione spagnola.