martedì 19 gennaio 2010

Los Toros di Michael Crouser


Come per magia da ieri, 18 gennaio, fa bella e imperiosa mostra di sè nella libreria del nostro inadeguato salotto una copia di Los Toros di Michael Crouser.
Permettetemi la divagazione del tutto personale, ma da anni non sospiravo tanto l'arrivo di un libro: per una inaspettata e benedetta sorpresa ora eccolo qua.

Su queste pagine l'opera del fotografo americano aveva già fatto capolino un paio di volte: eravamo incantati a distanza da quelle immagini, sbirciate di nascosto su qualche sito internet (seguite i link, ne trovate qualcuna), rubate alla rete come fossero un gioiello inarrivabile, ritrovate poi in altre piazze virtuali grazie alle infinite trame della connessione mondiale.

Le foto di Crouser soffiano eternità su chi si sofferma ad contemplarle.
Lo sono, eterne.
Fissano attimi perfetti, congelano l'essenza della tauromachia in uno sguardo o in uno scarto, nel profilo di un corno o nell'ombra di un corpo, raccontano con parole gravi e barocche.
E' pellicola e non digitale e si vede: le sue immagini hanno uno spessore unico, una grana romantica e dimenticata, una luce severa e senza tempo.
Le senti respirare, le foto di Crouser, senti il loro cuore che batte.

Arte, eccezionale arte.


(foto Ronda - il sacro libro qui sul tavolo)

3 commenti:

Angelo ha detto...

E' bellissimo, me lo sono regalato nel mio ultimo bliz a Siviglia. Invece Babbo Natale mi ha portato il monumentale "José Tomas serenata de un amanecer" ma non ha lo stesso fascino, mi aspettavo di più.

RONDA ha detto...

Sì Angelo, un libro davvero fantastico.

borguez ha detto...

sana curiosità, bramosia
appunto tutto in un taccuino dei desideri inenarrabili
chissà
leggo
seguo
tu sai
a presto
borguez