lunedì 26 maggio 2008

Estate di feria e tori (parte 1): il Sud-Ovest


J'irai de Pampelune jusqu'à Bayonne,
J'irai de Dax jusqu'à Mont de Marsan,
Je ferai le plus grand pélerinage,
Des festayres de tous les temps...


Come richiesto dall’amico nonché (unico?) affezionato lettore Enrico, queste righe iniziano una serie di post dedicati all’estate ormai prossima: Alle cinque della sera proverà a fornire un elenco, incompleto per forza, di quelle ferias
spagnole o francesi, agostane più che altro, che meritano un viaggio dall’Italia.
Ci rifaremo soprattutto alle esperienze di questi anni, e in ogni caso a suggerimenti già arrivati da amici e aficionados transalpini e transpirenaici.

Si inizia con il sud-ovest francese, regione tradizionalmente ricca di feste e tori nei mesi caldi, e in particolare da fine luglio ai primi di settembre.

Partiamo col dire che qua si tratta di una terra bella e ospitale, dove si mangia divinamente, ricca di storia e cultura e posti notevoli (le spiagge sull’oceano, le Lande, i paesi baschi francesi) e città da vedere (Bayonne e Biarritz meravigliose - più Bordeaux e Tolosa, tra le altre): insomma il viaggio non lascia delusi, anzi.

L’estate delle corride inizia a Mont de Marsan (*), dove la feria della Madeleine (dal 19 al 24 luglio) è la prima durante l’anno ad ospitare i grandi nomi: qui il programma.
Motivi di interesse, i tori di Miura, La
Quinta e Victorino, e alcune figuras tra cui El Juli, Perera e Ponce.
La festa dicono sia
molto divertente e ricca, come tutte quelle della regione.

Ma nel sud-ovest l’apice di una stagione intera è attorno a ferragosto.

Bayonne (*), che pure ha già scaldato i motori e soprattutto violentato i fegati di centinaia di migliaia di persone durante le sue feste ai primi del mese, programma alcune corride interessanti nella prima metà di agosto.
Soprattutto sabato 9 agosto con il ritorno dei Miura (El Fundi, tra gli altri, davanti), il giorno successivo con la presenza di Ponce e il 15 con un cartel di figuras: El Juli e Manzanares più terzo ancora da definire.

Qui
il programma completo della temporada.
La città è molto bella, l’arena è famosa per essere tra le più serie di Francia e gli aficionados qui è gente appassionata e rigorosa.

Parentis en Born, un paese non lontano da lì, organizza una tre giorni di feria lo stesso week-end dei Miura a Bayonne.
I nostri contatti in loco parlano di una festa scoppiettante con un ambiente unico e caldo, e soprattutto di ottime novilladas: Parentis riceve regolarmente il premio dell’Anda per le mig
liori corride di novillos dell’anno, e questa volta programma due ganaderias già premiate negli anni scorsi, Pablo Mayoral e Raso de Portillo, qua il sito con il programma.

La festa esplode però a Dax (*), capitale per cinque giorni del divertimento e della tauromachia, per una Feria che ha pochi uguali tanto in Francia come in Spagna.

Dal 12 al 17 agosto la (piccola e bruttina, in realtà) città termale sarà ostaggio di centinaia di migliaia di persone che affolleranno le strade e le bodegas, un fiume bianco e rosso di festayres e aficionados che si snoderà tra l'arena e i bar, tra le bodegas e il lungofiume.
Cinque corride più una di rejon più tre novilladas: qui il programma della plaza de toros.
Quanto a tori, il 2008 è oggettivamente deludente: solo gli Hoyo de la Gitana, il giorno di ferragosto, fanno sperare qualcosa, e se gli Antonio Banuelos vengono spacciati come corrida torista le cose in effetti non vanno benissimo.

Ma la feria è da sempre più torerista che altro, e quindi ecco presenti Diaz, El Cid, Talavante, Adame, Ponce, Bautista, Luque, El Juli, Manzanares, Perera.

Insomma non è escluso di vedere grandi cose, l'anno scorso El Juli regalò una faena notevole e José Tomas fece proprio qui il suo ritorno in Francia.

Fuori dall’arena la festa è veramente incredibile, tante bodegas belle ed animate, fanfare per le strade, giochi e tradizioni taurine durante il giorno (esibizioni di course landaise, ad esempio), spettacoli, artisti di strada, alcool in quantità.

E poi c'è l'accoglienza tipica della gente della regione, calda davvero, che rende la festa ancor più incredibile, dal mattino a notte fonda.
Consigliatissima.

Insomma, in sintesi e facendo due calcoli con un viaggetto economico e comodo si riescono a incatenare ferias e corride a Bayonne, Parentis e soprattutto Dax, e pure c'è un pò di tempo per esplorare la zona o visitare qualche città, bagnarsi nell'oceano a Biarritz, assaggiare le meraviglie della cucina locale.
Già non è poco, ma se a questo si aggiunge che la Semana Grande di San Sebastian (a pochi km dai posti citati) coincide con la féria di Dax…si capisce facilmente che la regione sia parecchio allettante per chi volesse programmare una vacanza fatta di feste e tori.
Ci sono peraltro buone probabilità che la redazione di Alle cinque della sera, al gran completo, si applichi proprio nella rigorosa realizzazione di tale programma.

Sorvoliamo infine pur dandone notizia sui due week-end che Bayonne e Dax pure organizzano a cavallo di agosto e settembre, due ferias in tono minore che probabilmente non valgono il (lungo) viaggio.

Et voilà.
Questo grande servizio, rigorosamente gratuito per i lettori del blog, proseguirà a breve con un paio di altri post, dedicati ai Paesi Baschi spagnoli, al sud-est francese e al sud della Spagna: un'iniziativa a dir poco lodevole...

(foto Ronda - la feria di Dax del 2007: l'arena e la bodega Los Cantadores; un toro di Adelaida Rodriguez a Bayonne, 2007))

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Molto bene!!!!!!!!!!

EL N.

Anonimo ha detto...

le9?

Anonimo ha detto...

SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
vous m'avez réconnu? ma, pourtant, jé vous zen fais boir des tutti les couleurs!!!!

RONDA ha detto...

Riconosciuto!

Il più affezionato lettore del sud-ovest...

L.L. ha detto...

Il faut que tu viennes absolument à Mont de Marsan.

RONDA ha detto...

J'aimerais bien, hélas mes jours de congé ne sont qu'en aout.
Mais peut etre, l'année prochaine...