mercoledì 2 luglio 2008

San Fermin


A Pamplona hemos de ir con una media,
con una media y un calcetin

A Pamplona hemos de ir
con una media y un calcetín.


Manca pochissimo allo scoppio del razzo che annuncia l'inizio della festa di San Fermin, a Pamplona.
Quella celebrata in Fiesta da Hemingway: "la festa esplose a mezzogiorno di domenica 6 luglio. Non c'è altro modo di descrivere ciò che avvenne".
Quella dell'encierro più famoso del mondo, che ogni mattina alle 8 porta dai corrales alla plaza i tori che saranno combattuti nel pomeriggio, e davanti a loro migliaia di intrepidi biancorosso vestiti, ad accompagnarli sfidando la sorte.
E' trasmesso ogni mattina in diretta sulla rete nazionale, l'encierro.
Quella che è la madre di tutte le feste.

San Fermin è la settimana più folle di Spagna: 8 giorni di delirio alcoolico, di confusione e identificazione tra notte e dì, eccessi, bagordi, musica, spettacoli, tradizioni.
E di tori ovviamente, che le corride di Pamplona sono famose per la loro serietà: con le corna non si scherza, e all'arena escono tori forti e duri.
Qua fanno bene anche i manifesti (*), per dire.



La letteratura e l'aneddotica sono tanto vaste che anche solo farne una selezione è impresa ardua.
Per il momento rimandiamo alla pagina italiana di Wikipedia (*), una buona porta per il primo accesso.

Ma per seguire nei prossimi giorni lo sviluppo della festa, per vedere le meravigliose foto (*) degli anni passati, per i video degli encierro e per gli altri filmati sulla tv online niente di meglio che collegarsi da subito a SanFermin.com e tenerlo come punto di riferimento fino alla fine della feria.
Proprio su Sanfermin.tv (*) l'anno scorso vennero trasmesse le puntate di una sorta di fiction (The moon also rise) ambientata durante la feria: le prime erano ben fatte, vale la pena prendersi qualche minuto e godersele.

Il 6 luglio il botto del txupinazo darà il via alla festa: viva San Fermin, gora San Fermin!







(foto di Alvaro Barrientos e Ochoa de Olza, prese dal sito di SanFermin.com)

2 commenti:

bruno ha detto...

Un pelerinage autre que la Mecque et St Jacques de Compostelle mais pour etre adouber aficionado c'est un passage oblige
bien à toi
ciao
bruno

kaparra ha detto...

Heminway nos fastidio la fiesta,cada año da mas asco por todos los impresentables que se juntan en Iruña. Si uste pudiera verla ahora no creeria como se tranforma este pueblo.
Un saludo