martedì 10 marzo 2009

Hospiciano, il padre


Victorino Martin è oggi uno dei personaggi più importanti ed influenti del circo taurino: i suoi tori sono venduti a caro prezzo, la A coronata è la sola (insieme al ferro di Miura) a poter permettersi di riempire le arene con il suo solo nome, e la corsa dei victorinos è ormai stabilmente uno degli appuntamenti centrali delle più grandi ferias, Madrid, Siviglia, Bilbao.

Don Victorino stesso ha sperimentato sulla propria pelle la coriacea bravura e l'indomita ostinazione nella carica dei tori che portano il suo nome: otto cornate gli ha inflitto Hospiciano, un riproduttore della ganaderia, un pomeriggio di giugno verso la fine degli anni sessanta.
L'allevatore stava terminando il quotidiano giro di ricognizione del bestiame nella tenuta, il mayoral che lo accompagnava gli aveva segnalato che quel toro era stato ferito da uno dei suoi fratelli, c'era da andare a vedere.
Lo incontrano, mentre esce fiero dai primi alberi di un piccolo bosco.
Un eccesso di confidenza forse, secoli e secoli di genetica a muovere quei quintali di muscoli, gli zoccoli si aggrappano al terreno e in un lampo Hospiciano ha le corna nei fianchi del suo signore.
La Seat 600 condotta dal fratello Adolfo e dal mayoral raggiunge affannata Caceres, traballando per la velocità sconosciuta: ora Victorino è nelle mani del chirurgo dell'arena.
E' un miracolo, nessuna delle otto pugnalate ha trafitto gli organi vitali, ma il polmone e il rene sinistro sono stati toccati dalle aste di Hospiciano.

Peggio andrà ad Hospiciano che non riuscirà a ritrovare Victorino Martin alla sua uscita dall'ospedale: in una delle frequenti e dure bagarre tra tori che animano la vita del campo avrà la peggio.
L'allevatore ritorna al comando e la vita della ganaderia riprende: questo episodio ha fatto parlare di lui e della ferocia dei suoi tori, ma anche ha dissanguato le casse della famiglia, le cure sono state lunghe e costose.
Con l'intercessione solidale di un amico ganadero, Victorino Martin riesce a convincere l'impresa di Madrid a comprargli qualche toro: ma quando nella tenuta arrivano dalla capitale gli osservatori de Las Ventas, lo spettacolo che si presenta ai loro occhi è impressionante.
I tori i Victorino sono imponenti, terribilmente armati, cinquenos...l'impresa sceglie i più piccoli, per non fare ombra alle altre ganaderias, e già pure quelli sembrano mostruosi.

18 agosto 1968, il giorno della corrida che cambierà il corso della vita dei victorinos (che ancora non sono Victorino Martin, all'epoca il ferro essendo ancora a nome Albaserrada - fratelli Martin).
L'aficion vuole conoscere quei tori che ci manca poco mandassero al creatore il loro allevatore, e di cui si mormora siano spaventosamente impressionanti.
A Las Ventas siede anche un nutrito gruppo di compaesani di Victorino e Adolfo, 3000 uomini e donne che nei giorni precedenti la corsa aveva installato un botteghino improvvisato nel bar del paese, arrivati a Madrid per sostenere i due giovani allevatori.
Suonano i clarines e al loro ingresso i tori fanno sensazione: forti, ardenti, con una bravura luminosa che consente loro di prendere 23 picche e lasciarsi toreare alla muleta.
El Paquiro ferito e fuori uso già al primo toro obbliga i due compagni Pepe Osuna e Adolfo Rojas a giocarsi questo mano a mano non previsto.
La corrida si chiude, dopo due ore e mezza di emozioni, con un successo maiuscolo del ganadero, tanto che l'impresa propone immediatamente a don Victorino di tornare tre settimane dopo con sei tori ancora.

Sono passati poco più di due mesi dalle otto cornate di Hospiciano.
Passerà un altro anno e nell'agosto del 69 arriverà il primo storico trionfo di Victorino a Madrid: e per un magico caso del destino, combinazione invero non rara però nella storia della tauromachia, ci sarà di mezzo ancora Hospiciano.

(tavola di Alain Lagorce, aficionado e pittore parigino)

2 commenti:

Anonimo ha detto...

tu as vu?
http://solymoscas.blogspot.com/

ça c'est du blog au moins! avec vidéo et tout.

(2 mois que je m'entraîne au calcetto, je te conseille de me prendre dans ton équipe, j'ai LA grinta!!)

el 90/10

Juan Montañés ha detto...

Victorino, le meilleur éleveur du monde!!
www.desdesdr.blogspot.com